La strada di Rommel

Partenza

Partenza alla buon’ora (8.00) da casa; mi attende la strada di Rommel. “Armi e bagagli” in macchina, direzione Tolmino. “Abbandono” l’auto nel parcheggio del centro sportivo Labrca e scarico la mia inseparabile Kross. Clima perfetto, la strada mi porta a Volče dove tutto ebbe inizio. E sì, perchè proprio qua la “Volpe del deserto” iniziò l’operazione speciale che tagliò in due le tre linee di difese italiane.


La salita

La salita è tosta da subito.. Mi attendono 10 kilometri di ascesa costante, immersa nel bosco. La sede stradale è perfetta. Ci sono un bel pò di fonti d’acqua sul ciglio, dove il cammello si può abbeverare. Incrocio più volte il sentiero che si inerpica da Volče, ripercorrendo il cammino del reparto del battaglione da montagna del Württemberg, guidato dal tenente Erwin Rommel. La strada si alza costante, anche se ci sono dei punti dove si può prender fiato. Dopo una buona ora di salita giungo finalmente sul Kolovrat sul punto panoramico Za Gradom. Si possono visitare le trincee ottimamente risistemate. Ne ho già parlato in un precedente percorso fatto a piedi.


Il Colovrat e La Grande Guerra

Verso Livek

Continuo a percorrere su falsopiano il lato nord del Colovrat. La strada di Rommel invece passerebbe sul versante italiano della catena. Il panorama si apre su tutta la vallata dell’Isonzo. Scendo poi finalmente sulla strada sul crinale con affaccio sulle Valli del Natisone. Lascio Livške Ravne in basso a sinistra anche se approfitto per fare qualche foto. Vorrei tanto avere le ali per staccarmi in volo e ammirare tutto dall’alto. Prossima vita, spero di reincarnami in un gabbiano / crocal…  Inizia la picchiata verso Livek – Luico. La strada per qualche kilometro è un pò dissestata ed è quindi necessaria la massima attenzione. Arrivo a Livek, incantevole paesino di montagna. Mi abbevero, scatto una foto al cartello Topolovška Pot, che tra me, traduco in Sentiero della Topolona… Farebbe troppo ridere.. Certo un sentiero sempre estremamente irto di insidie…  In realtà, leggendo meglio, scopro invece essere il sentiero che facevano i contrabbandieri, per andare in Italia a Topolò, rischiando qualche schioppettata sulla schiena, dei zelanti graniciari che presidiavano armati il confine.


Discesa verso Kobarid

Da Luico discesa su fondo stradale ottimo ci porta in breve a Idrško… Qui trovo una signora anzianotta in bici da corsa che, su una bellissima strada in macadam, mi porta fino al Ponte di Napoleone. Evito così quindi la strada trafficata principale. Inizia quindi la strada per il ritorno, tutta sulla sinistra orografica dell’Isonzo che qui si chiama Soča…


Ritorno soft

E’ un dolcissimo scendere, in un ambiente meraviglioso alpino (anche se siamo appena a 300 metri sl). Tante deviazioni a destra per punti panoramici sulle acque color smeraldo del mio fiume… Si attraversano delle frazioni con nomi stranissimi… Ladra (!), Kamno e Volarje… E poi prendo a destra una strada che scende, passo un campeggio già frequentatissimo… e continuo su strada bianca immersa nei prati… Un pò stanco e spossato arrivo alla macchina… Ce l’ho fatta, era da tempo immemore che pensavo di fare questo percorso. Il dislivello è significativo, però se l’ho fatto io che non sono certo uno scalatore… BUONA PEDALATA!!!



Distanza totale: 41732 m
Altitudine massima: 1158 m
Altitudine minima: 153 m
Totale salita: 1619 m
Tempo totale: 03:20:28
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2 commenti su “La strada di Rommel”