Monumento commemorativo di Cerje sopra Lokvica

Percorso in Bicicletta sul Monte Trstelj

La salita al Monte Trstelj

Il Monte Trstelj è l’asperità più alta del Carso Sloveno. Non è una salita banale specie se si parte da Gradisca d’Isonzo. La giornata non era delle migliori, ma la voglia di scoprire dei luoghi dove non eravamo mai stati, era più grande. Il Carso offre in ogni stagione dei paesaggi splendidi, con dislivelli contenuti. Tutto condito da un po’ di spirito di avventura che non guasta mai.

Il percorso

Si parte da Gradisca d’Isonzo e come in occasione del precedente percorso, in una diecina di kilometri su asfalto, varcato il confine a Devetaki si raggiunge il Carso Sloveno. Sempre su strada si attraversano i paesi di Opatje Selo, Kostanjevica na Krasu e Temnica. La strada è leggermente in salita ma la fatica più grande deve ancora venire. Dopo Temnica infatti si svolta a sinistra e dopo qualche centinaio di metri si gira a destra e si seguono le indicazioni per Trstelj. Iniziano gli ultimi 2-3 kilometri dove la pendenza si fa un po’ più impegnativa. Prima della cima, c’è anche il rifugio Stjenkova koča na Trstelju dove si può mangiare e bere qualcosa. Dalla cima il panorama risulta limitato dalla vegetazione, tuttavia si ha una discreta veduta sia sul Carso Sloveno che sulla Valle del Vipacco.



Il ritorno

Per il ritorno a Gradisca d’Isonzo, abbiamo scelto di scendere lungo il crinale, abbastanza dissestata su carrareccia con tratti di sentiero, fino ad arrivare a Cerje. Dopo aver sostato un attimo sotto il monumento commemorativo, siamo ritornati in picchiata in Italia. Poi per Visintini siamo saliti a San Martino del Carso e così a chiudere il doppio anello, di nuovo al punto di partenza.


Distanza totale: 45732 m
Altitudine massima: 637 m
Altitudine minima: 16 m
Totale salita: 1475 m
Tempo totale: 02:39:01
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