Percorso in bici tra Palmanova e Strassoldo

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Percorso in bici tra Palmanova e Strassoldo

La bella giornata ottobrina, invita a montare in sella della mia city bike. Salite “niet”, e quindi quale migliore alternativa di andare in pianura? Evvai, partenza… direzione Palmanova, dove, come asperità massima, ci può attendere solo qualche cavalcavia autostradale. Si inizia attraversando Romans d’Isonzo e la campagna che fa da contorno a Versa, San Vito al Torre e Visco e ci conduce senza fatica, fino alle porte della Fortezza.

Palmanova

Intorno ai bastioni di Palmanova ci attendono numerose possibilità per percorsi a piedi, nordic walking e itinerari storici. Si sale e si scende tra il fossato e i rivellini e si ammirano i bastioni della città stellata da più prospettive. Si oltrepassano le tre porte di accesso e, visto che la giornata è davvero bella e le gambe si sono riscaldate, si decide di non accontentarsi e di proseguire, senza obiettivi di sorta. Tac scintilla… Visto che ci siamo, perché non fare una puntatina fino a Strassoldo? E così sia … suo Strassoldo, immerso nel suo caratteristico borgo medievale, è dominato dai due castelli e dai canali che gli danno un’atmosfera alquanto rilassata.



Strassoldo


E’ estremamente piacevole fermarsi per una breve sosta e ammirarne le costruzioni a pietra a vista e i muretti di cinta,  il mulino ed i salici che accarezzano l’acqua. E poi Il Castello di Sopra e quello di Sotto. In verità, per dare un’occhiata al parco, bisogna uscire dal borgo e prendere la prima strada a destra. Si costeggia il canale e si ha uno sguardo da dietro delle ville padronali, davvero magnifico.



Immersi nel verde, baciati dal sole che filtra tra le piante secolari, nel silenzio assoluto, rotto soltanto dal gracidare delle rane o dal verso di qualche anatra, l’acqua trasparente dei canali. Cosa chiedere di più ! Ci si bea per un po’ dell’armonia della natura. L’acqua con i suoi riflessi offre degli scorci davvero suggestivi, da imprimere volentieri nei pixel dello smartphone.



Aiello del Friuli

Ritornando sulla strada principale, si prosegue ancora per qualche centinaio di metri e poi si prende a destra una strada bianca ben battuta. Si attraversano dei borghi rurali con mulini e delle zone di campagna molto belle. Si giunge poi ad Aiello del Friuli, la città delle meridiane. Se aperto, si può visitare il Museo della Civiltà Contadina.



Si ritorna quindi al punto di partenza, attraversando Campolongo al Torre e Tapogliano e percorrendo gli ultimi 8 chilometri della strada d’andata.


Punti di riferimento Itinerario
Km.Descrizione
0Gradisca d’Isonzo (borgo S.M.Maddalena)
3,9Romans d’Isonzo
6,3Versa
7,6Ponte sul Torre
10,4San Vito al Torre
12,3Visco
14,9Inizio percorso intorno alle mura di Palmanova
15,8Porta Cividale
17,1Porta Udine
18,5Porta Aquileia
21,0Privano
24,0Strassoldo
32,2Aiello del Friuli
47,3Punto di partenza

Distanza totale: 47285 m
Altitudine massima: 34 m
Altitudine minima: -3 m
Totale salita: 986 m
Total time: 02:50:22
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